Il consumismo spiegato bene: il successo nasce dal bisogno!
Cari 'retropunkster, avrei voluto aspettare.
E molto anche, perché da settimane pare non si parli di altro e nel dire la mia sembrerei (erroneamente) l'ennesimo stronzo che vuole cavalcare l'onda. Certo è che per essere stronzo alla fine lo sono, sebbene a modo mio.
Perciò, iniziamo! Prima però, una citazione che secondo me vale la pena...
"Soldi soldi soldi soldi, money money, dinero"
(Litfiba, Soldi)
Ve lo avevo detto a inizio anno, no?
Forse non è andata davvero così... o forse sì?
Forse "il mostro" ha solo cambiato pelle?
Temo fosse inevitabile, in qualche modo.
Però "il mostro" non è in questo caso l'ennesimo crash come da tradizione e nemmeno un personaggio cinematografico intepretato da Roberto Benigni, bensì un qualcosa che, per forma e caratteristiche, ci ha sorpreso tutti. Me compreso. Diciamocelo: ve lo sareste mai aspettati un NEO GEO a prezzo umano?
Come dite, no? Beh, nemmeno io.
Insomma, è stata una mostruosità talmente travolgente da averci prima frastronati per poi, solo pochi minuti se non secondi dopo, travolgerci in un pre-ordine compulsivo. Non credetemi un santone, perché ci sono cascato anche io. Anzi, ci ero cascato perché sono ritornato nel ristrettissimo range del forse.
In fondo i crash sono paragonabili a un demone. I demoni, secondo qualsiasi tradizione metaforica di stampo religioso più comune, possono travestirsi nelle forme più disparate allo scopo di sedurti in modi dove solo dopo realizzi di essere stato vittima di un flirt serpentino. Dopo che agiscono, i demoni avranno inevitabilmente distrutto qualcosa. O forse dato solo un primo segnale che, quel qualcosa, era davvero da distruggere. In fondo si dice che il male sia solo un'altra faccia del bene e sono entranbe necessarie per la sopravvivenza reciproca.
Chiariamoci, non sono certo qui per farvi un cazzo di sermone, anche perché sono ateo.
Però direi che tutto sommato la metafora ci sta: PLAION ha gettato prima l'esca piccola, ovvero l'Atari 7800+, infarcito di low cost ed emulazione spudorata. Un bel prodottino per carità, infatti è piaciuto anche al sottoscritto. Ora però è arrivato il momento dell'esca grossa quindi vai di partnership con SNK, ma soprattutto vai col real hardware reingegnerizzato in salsa moderna e soprattutto vai col NEO GEO! Sì, cazzo!
E poi costa poco più del 7800+ (meno del doppio, 199€ contro i 120€ in media della console Atari che oltretutto è un emulatore), è real hardware e le cartucce che, ok che sono repro perché oggi i tempi sono quelli che sono, a 80€ piuttosto che 800 oppure 8000 carte europee fanno gola a tutti. O meglio, quasi tutti. Perché per molti 80€ fanno la differenza, soprattutto quando possono accontentarsi della rom non dico gratis (ehm... ARRRRREMBAGGIO), quanto piuttosto acquistata a pochi spiccioli su GOG e derivati. Per loro è lo stesso, sono inconvincibili, testardi, irriducibili... ma forse non hanno tutti i torti. Più o meno. Però lì in mezzo c'è Metal Slug e pure una versione esclusiva su cartuccia di quel giochino golfistico figherrimo da noi arrivato come Neo Turf Masters... e niente, cambia un cazzo perché non li convinci neanche così. Anzi, qualche parassit... ehm, utente particolarmente speranzoso della condivisione altrui già spera che infilierà la rom online su qualche sito di piratoni zozzoni. Bello così, no? Io me la prendo nel didietro e tu speri che tu te la scampi. Stronzi? Sì, e tanto pure. La cosa fa pensare. Forse sarebbe ora di smetterla di pensare alle vecchie metodologie e ficcarsi in testa che sta cambiato praticamente tutto, pertanto come scucio io i soldi dovresti scucirli anche te, come minimo.
Eppure, eppure... qui qualcosa comincia a puzzare pure a me.
Chiariamoci, è tutto troppo bello: dove sta l'inghippo? La console è in real hardware e costa pure poco (199€ per il bundle base dove lo stick ne costa 99 significa che la console ne costa appena uno in più). I giochi sono, per quanto su ROM "in stile repro" (così fanno intuire le immagini), ufficiali e compatibili al 666% con l'hardware sia nuovo che "vecchio". Il nuovo hardware ha anche una opzione di overclock atta ad evitare i rallentamenti di Metal Slug e derivati. Insomma, cosa c'è che non va? Non so, forse è solo che sono un rompicoglioni della peggior specie. Un rompicoglioni che però, fra tutta questa pubblicità gratuita fatta di tam-tam su internet, youtuber che blaterano di mercato inflazionato, community SNK impazzite di gioia, non riesce ancora a convincersi del tutto.
Per dire, l'hanno pre-ordinata in milioni.
Sapete cosa vuol dire milioni? La console era solo un rendering tridimensionale, non esisteva nemmeno una foto ufficiale ma il pre-ordine sì, e così facendo all'esca grossa ci è abboccata una intera porzione di pianeta benestante (poi non so se nei villaggi africani con le capanne di argilla si interessino del Neo Geo in genere dato che da quelle parti manca persino l'elettricità), me compreso.
Veloci! Ma che dico, FULMINEI! ZAMM!
Dritti sul tasto "pre-order now".
Il sito di GameLife dicono sia andato in una specie di crash. Dicono, eh?
Non ne so nulla, il mio pre-ordine è avvenuto per un'approssimazione di un mio amico, proprietario di una piccola attività videogiocosa, a cui avevo chiesto se sarebbe arrivato anche da lui a Novembre. Tutto qui. Il giorno successivo mi manda un messaggio per dirmi che aveva preso una console anche per me data la mole di richieste. Io resto sul "boh" però lui mi assicura che non sono obbligato, se voglio me la prendo altrimenti resta in vendita in negozio. E resterà in negozio da lui, temo.
Perché il mondo Neo Geo è un mondo pericoloso gente, terribilmente pericoloso, finanziariamente parlando. E sì, il mercato del vintage è schizzato già adesso, tutti vendono tutto basta che sia AES/Neo Geo/SNK. Ci si sta preparando al Grande Boom!
Molti hanno pre-ordinato il bundle da 900€ che, se si somma tutta la roba è persino conveniente, però cazzo sono pur sempre 900€. E sapete perché lo dico? Perché quando uscì PS5 Pro, che costava più o meno tanto, tutti criticarono il prezzo ma intanto le scorte terminarono. E la questione Switch 2? Lì non ne parliamo proprio! "Nintendo cattiva, schifo qui e schifo lì, costa troppo, i Nintendari sono scemi e blablabla!" e poi? 6 milioni di console vendute pare, forse già la console Nintendo più venduta della storia.
Eppure la questione AES+ ha poco a che vedere con PS5, idem dicasi Switch 2.
AES+ innanzitutto, rappresenta un primo passo verso qualcosa che noi tutti "retromaniaci" abbiamo sempre sognato, da eterni sognatori fanciulleschi quali siamo: si tratta di una console del passato interamente reingegnerizzata tramite specifiche tecniche dell'epoca ma con componentistica moderna, nemmeno roba in FPGA. Chiariamoci, è una roba mai vista finora. E ci fa capire che una cosa così si può effettivamente fare, mica solo una nostra sega mentale! Nel frattempo Nintendo credo sia rimasta a guardare, un po' sul modello del guardone nei pornazzi mentre l'amico ora nemico chiava la buttanazza di turno come un forsennato, forse rosicando del casino che avrebbe potuto creare con un NES reingegnerizzato secondo possibilità contemporanee: cioè, ma ve lo sareste mai immaginato IL-FOTTUTO-DELIRIO lì negli Stati Uniti, dove quasi tutti vivono ancora a pane e nostalgia Nintendara a 8-bit? O forse Nintendo è rimasta lì contenta della sua posizione, strozzando la sua community con l'emulazione multipiattaforma in streaming a pagamento perché sa che, pensandoci bene (e Nintendo spesso pensa molto bene le sue mosse, tranne Nintendo64 e Wii U ovviamente), con un colosso come il Neo Geo a questi prezzi non potrebbe mai competere e per Nintendo la sconfitta non esiste! Perché schiaffo in mezzo Nintendo? Beh signori, perché questa cosa io me la sarei aspettata proprio da Nintendo prima o poi e invece adesso arriva SNK, dietro ovviamente le vesti di PLAION, e ci rifila questa bomba per i nostri, anzi vostri, portafogli!
In pratica, un sogno che si avvera...
Sì cazzo, il Neo Geo era il sogno di tutti noi...
VERO?
...
NO che non lo era, stolti!
Noi "il Neo Geo" nemmeno sapevamo esistesse, come console. Per i più fortunati era un qualcosa che esisteva solo nelle riviste tipo Console Mania mi dicono, con la redazione intenta a eterne prese per il culo prima per la questione dei prezzi, poi per l'obsolescenza del sistema stesso (da unire ovviamente ai prezzi osceni come da tradizione) a causa dell'arrivo di "nomi da poco" quali Sega Saturn e Sony PlayStation.
Se oggi desideriamo il Neo Geo è a causa del mito instaurato da cinque lustri di notizie su internet. Il Neo Geo, o precisamente l'AES, a ben pensarci è più un figlio di internet che della sua epoca. Della sua esistenza ne erano al corrente talmente in pochi che noi, plebei coi Super Nintendo (o meglio voi, io ero il bimbo al margine col Famiclone quindi ben sotto il livello plebeo comune), Samurai Shodown e Fatal Fury a casa ce li giocavamo così, in versione striminzita. E sapete cosa è davvero la nostalgia? Questa!
Dovrebbe tutt'ora andarci bene la versione da lavaggio errato in lavatrice, no?
Ah, dite no? E ditemi un po'... è forse per via del fatto che qui, chi più chi meno, siamo tutti in una fascia di età che necessità di cambiamenti dove però quei cambiamenti si sono tramutati in continue novità innescate dalla dopamina? Quanti riscatti di gioventù ci siamo tolti negli anni?
Ma, fra quei riscatti, in gioventù chi cazzo ha mai desiderato davvero un AES, un Neo Geo o come cazzo lo volete chiamare? Ve lo dico io: quasi nessuno. Un po' per il problema da sempre ricorrente dei prezzi in ambito Neo Geo, un po' perché effettivamente pochi erano al corrente della sua stessa esistenza, un po' perché alla fine quei giochi li giocavamo in sala giochi e ci bastava così.
Io le vedevo, lì a Taranto nel megastore di elettronica di fianco la Concattedrale, le cartucce SNK.
"Neo Geo" leggevo. Prezzi? Da 400.000 lire a 1.400.000 lire!
Nei primi anni '90 col materiale di importazione non si scherzava, era roba per pochi ricchi o ancora più sparuti quanto ambiziosissimi geek (perché il termine "nerd" al periodo era semmai un dispregiativo). Io, e non solo io, credevo si trattasse delle schede per le sale giochi. Sì, perché per noi "Neo Geo" significava Sala Giochi cazzo, nessuno di noi sapeva mica che si trattasse di giochi per console casalinghe! Al periodo alcuni stipendi (cioè quelli dei giovanissimi, coi lavori part-time) nemmeno arrivavano a 1.400.000 lire! Su certa roba al massimo ci si chiedeva prima cosa cazzo fosse e poi subito dopo partiva un giusto vaffanculo, perché è vero che la tecnologia fa gola ma facevano anche paura gli sganascioni genitoriali ricevuti in cambio di una eventuale richiesta per qualcosa del genere. E con ottime ragioni da parte dei genitori, direi pure.
Poco tempo dopo vidi davvero una "console Neo Geo" (la chiamavamo così): una lussuosa villa con giardino rigoglioso presso una piazzetta posta di fianco al Viale più famoso del paese, era nel salotto di un bambino di 1a Media il cui padre in garage, se non erro un commercialista molto richiesto, teneva una Ferrari, giusto per far capire il tenore di vita. Poi si aggiunsero altre auto di lusso. E anche altri giochi Neo Geo. Ma io, quella console, a dire il vero non l'ho mai desiderata, non ci sbavavo, andavamo a casa di questo figlio di riccastri perché era il classico tipo che con i suoi possedimenti ricavati dalle ricchezze paterne poteva comprarsi anche le amicizie sia della sua classe che di quelle circostanti. Da bambino a bambino non è che lo odiassi, semmai è che mi faceva davvero pena vedere un bambino facoltosamente anonimo brillare per qualcosa che non fosse un suo slogan, una sua abilità, un qualcosa del suo carattere insomma (eh già, il bambino col Famiclone era anche quello più alienato). No, tutti erano lì perché il padre aveva alcuni cabinati da sala giochi in Free Play nel sottoscala (al periodo noi nemmeno sapevamo esistese, questa cosa del Free Play era roba arcana) e il figlio giocava col Neo Geo AES nel salotto. Forse è anche questo scenario ad avermi dato una idea dell'AES come un qualcosa di abbastanza evitabile.
Però, abbastanza non significa certezza e infatti, che mi piaccia o meno, teoricamente lo avrei prenotato pure io. Puro delirio di massa, ma con una buona ragione dietro e la ragione è questa: una porzione di pubblico è già stanca del mercato digitale. Ed ecco il crash virgolettato di cui parlavo a inizio articolo. Il megasuccesso del caro (in tutti i sensi) AES Plus è un segnale e il fatto che abbia avuto tali proporzioni nonostante di tale prodotto non si sapesse ancora nulla ne è una prova esemplare.
Oggi leggo di rapporto digitale contro fisico tipo 9 contro 1 in una scala di 10 ma grazie al cazzo, perché comprare fisico ormai non ha più senso. Nemmeno in ambito Nintendo ha più senso comprare fisico. Qui si parla di fisicità, il materiale fisico ingozzamensole che tanto adorano in molti, salvo poi pentirsene qualche anno dopo.
Eppure ho come l'impressione che molti se ne pentiranno, perché PLAION ed SNK hanno generato la trappola consumistica perfetta: ricrei in maniera certosina l'hardware della console più chiacchierata dell'internet post-2000, chiacchiericci che hanno innescato in molti non tanto il desiderio quanto lo sfizio del possederla, alla prima possibilità di reingegnerizzazione della storia consumistica conosciuta crei proprio una nuova versione della console oggetto di tutte quelle chiacchiere ed ecco fatto!
La preordini, la attendi ansiosamente fino al giorno in cui la riceverai a casa, arriverà e ci giocherai... quanto? Un giorno o una settimana? Forse qualche mese al massimo? Fatto ciò te ne dimenticherai, l'entusiamo iniziale svanirà e la frenesia del consumismo si sposterà verso... non so, magari una nuova versione di un altrettanto eventuale, prossimo Nintendo Entertainment System?! Cambierai prospettive, dandoti a qualcosa che non siano i videogiochi? No, perché qua i giochi costano eh? E per costare vi assicuro che costano. Non fidatevi degli appassionati storici, quelli finora avendo speso vagonate di soldi oggi ragionano in termini di proporzioni. Non fidatevi nemmeno di chi dice che alla fine è il costo di un gioco PS5 effettivamente, oppure di chi paragona questi costi ai ladrocini dei negozi specializzati. Qui non ci sono costi di sviluppo per diamine, si tratta di produrre una cazzo di scheda stampata in milioni di esemplari, flashi la ROM di un gioco di tre decadi e passa fa ed ecco fatto. Per loro è facile come per noi è facile cercare su Google ciò che ci interessa, pigiare "Load game" dall'emulatore e far partire il tutto, con la differenza che loro a questo giro si faranno sopra una caterva di soldi (e a quanto pare ora dietro SNK pare vi siano dei ricchi sceicchi, che di certo non mi pare abbiamo bisogno di soldi). Rende l'idea? Minimo sforzo, fissi il prezzo e alimenti ulteriormente il mito. Fatto questo ragionamento, credete che il tutto sia ancora degno del costo di un gioco PS5? Io forse, con le dovute proporzioni, quasi quasi comincio a preferire i giochi PS5 (nota: non ho PS5 così come qualsiasi console contemporanea, non mi aggiorno videoludicamente dalla generazione PS3 versus X360), se solo questi fossero però completi al lancio. Credo che se i giochi venissero distribuiti completi su supporti tipo SSD o Flash Drive forse, e dico FORSE, tutto questo successo per un Neo Geo in salsa 2026 non sarebbe mai avvenuto. Fino a che appunto arriva il mito e fino a dove il consumismo? Fino a che punto valgono le ragioni della voglia di completezza e fisicità e fino a dove la dopamina? L'unica cosa certa è che un piccolo crash nel sistema è avvenuto, per il resto secondo me sta avvenendo che molti ora vogliono testare la passione ma sappiamo bene tutti che i tempi (per giunta a livello globale) sono quelli che sono e il giocattolo nuovo non durerà, visto che per avere 10 giochi sulla libreria si dovrebbero spendere 800€. Detesto il populismo, ma oggi molti millantano (ed effettivamente è così) di non arrivare a fine mese. Alla lunga quella spesa peserà, poi subentrerà il rimorso ed ecco che il tuo sogno indotto si tradurrà nell'ennesimo bundle da acquirente pentito gettato nel mercato dell'usato. Sì, perché la passione già non ti paga le bollette, se poi ti crea persino problemi nel pagarle allora forse a un certo punto realizzi che hai pisciato fuori dal vaso.
Ecco perché chi lamenta del costo dei giochi a questo giro non è un parassita populista a prescindere, semmai è spesso (mica sempre, ma dire spesso è corretto) lucido e lungimirante. Il parassita al massimo sarebbe colui che pretende la ROM di Neo Turf Masters online a pochi giorni dopo il lancio senza voler pagare semmai. L'attuale mercato videoludico ha esposto a molti la visione del "cosa ne sarà" fra server spenti, crash totali al lancio e altre cazzate. Nel caso AES+ molti rivedono con gli occhi di oggi cosa significhi riprodurre (alias repro) una cartuccia a basso costo e piazzarla a un prezzo alto, ma che per le ragioni della vicenda in toto potrebbe sembrare corretto. Non è così. 50€, ecco cosa avrei preferito leggere.
E credetemi non è solo il mio essere cagacazzi che me lo impone. Sto cercando di essere super imparziale. E per far capire, a me nonostante tutto questa idea della reingegnerizzazione piace da fare schifo però ho comunque la triste sensazione di sentirmi preso per il culo, ecco cosa ho cercato di esplicare finora!
So, end of story?
Mettiamola così...
Sapete cosa probabilmente resterà dopo il boom di questo AES Plus? Sarà un fuoco di paglia per molti, che capiranno come il consumismo avrà fregato loro come minimo 299€ generando così uno stuolo di plastica e silicio svenduta più o meno al ribasso fra Subito, eBay, Vinted e Marketplace la quale, rivenduta o meno, sarà solo un altro ammasso di futura immondizia per molti, quelli stessi molti che prima di allora erano stimolati dall'occasione ghiotta. Come un sogno della libertà venduto in massa ma che di libero, a conti fatti, non ha nulla. Era solo un modo alternativo di venderti l'illusione di sentirti ricco (dentro o fuori che sia) e soprattutto felice (idem).
Alla faccia del mito.
Bella fine di merda che farà, questo "mito".
Il mito del consumismo ipermassificato semmai.
Il Consumito.
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Ciao!





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