Gente dalle fogne, ma non sono le Tartarughe Ninja: le comunità "gaming" italiane su YouTube!

Quello che leggerete qui da ora in poi sembra acido ma, in realtà, è solo disinfettante. Perché sì, la propria salute è importante!

Perché sì, starò pure per pestare una merda bella grossa ma dovrò pure difendermi dalle muffe no? Perché certi energumenti altro non sono che muffe, pertanto dovrò utilizzare parole opportune a mo' di repellente contro tale ammasso di mucose mutanti che generalmente corrispondono all'utenza media delle comunità "gaming" (virgolette d'obbligo) italiane.

Ne ho passate tante, davvero tante. Tante occasioni dove, ovviamente, quando mi è stato possibile ho cercato di metterci una pietra sopra, ma non sono mai e poi mai riuscito a risolvere nessuna di queste a mio favore. No, dovevo semplicemente girarmi dall'altra parte facendo finta di nulla, un po' quando a scuola evitavi di dare confidenza all'ennesimo coglione bulletto di turno, il quale dopo essersi reso conto che con te era una battaglia persa correva subito dai suoi amici subumani, caratterizzati dal medesimo Q.I. degno di una qualsivoglia tifoseria calcistica di basso livello, a vantarsi di cose che ha fatto solo a metà, o forse per un quarto. La realtà è che non aveva fatto un cazzo, ma il semplice fatto che "ci avesse provato" era già una vittoria. No coglione, la vita non funziona così. Infatti poi nella vita questi coglioni vanno avanti e, giuro, davvero nessuno bulletto dei tempi che furono oggi fa una bella vita, fra chi ha alle spalle due divorzi ed è sommerso dai debiti e chi cerca di farsi andare bene una vita molto ma molto più merda della mia pavoneggiandosi di chissà cosa con altri delusi dalla vita al baretto. Davvero, ci godo, ma dopo questa introduzione passiamo al tema. Tutto è cominciato da un mio commento rilasciato ieri sera su questo video del canale dei Playerinside avente per tema il non funzionamento per diverse ore del PlayStation Network, un qualcosa che a fin troppa gente ha ricordato quel brusco incidente avvenuto nel 2011.

 

 

Per inciso, il mio commento è stato rimosso. Dal sottoscritto, precisamente.

E l'ho fatto per rispetto verso i Content Creator in oggetto, allo scopo di evitare il più possibile un pericoloso accumulo di 'fitusi' (detto alla siciliana, sempre per rispetto verso Raiden e Midna che per l'appunto sono siculi) sotto un video come sempre trattato da Raiden in maniera certosina e impeccabile. Non ho voluto nè potuto, pertanto, fare screenshot data la situazione assolutamente incredibile che si stava generando sotto di esso (stavo provando un senso di disgusto a livello umano che non aveva precedenti, forse), ma il mio commento recitava ciò pressapoco:

<< Per fortuna che fra le varie cose non ho mai smesso di affidarmi alle console di generazioni precedenti alla PS3. Accendi il Mega Drive e via, giochi senza problemi. Un futuro del gaming totalmente dipendente dal fattore online per qualsivoglia aspetto è irrealizzabile. >>

Dunque, cosa ci sarebbe di sbagliato in questo commento? Nulla, modestamente.

E' una cosa oggettiva, inattaccabile finché non ti becca un qualsivoglia calo di corrente sia chiaro, però sul discorso dell'usufruire un prodotto da parte di un consumatore. Eppure sapete cosa ho trovato, dopo solo pochi minuti sotto quel commento? Tolto un solo commento erano tutte frecciatine, insulti. Si generavano a ritmo assurdo, ero sommerso dalle notifiche. Chiariamoci: notifiche che rimandavano a insulti, insulti totalmente fuori contesto contro un commento come tanti che, a conti fatti, riportava pur sempre una opinione personale (e che forse tanto personale non è, semmai oggettiva). 

Incredibile? Mica tanto, non è la prima volta che capita. Q.I. sempre più basso con annessa incapacità di intendere per davvero il contesto, segno di un cervello sempre più sconnesso dalle porzioni che permettono la comprensione delle circostanze di vita? CERTO! Ma partiamo subito con il podio dei finalisti, dei quali userò degli pseudonimi vicini al loro nickname quando mi è possibile. E vi giuro su mia mamma che le cose sono andate esattamente così. E mia mamma non c'è più, purtroppo. Giusto per farvi capire. Ammesso che ci arriviate a capirlo, cioè che non avrei ragione di mentire. Ho una certa età, le bambinate le lascio a questi energumeni mononeuronali con la passione per le risse tra loro simili. Userò metafore calcistiche per enfatizzare la natura da tifoseria che piace tanto al nostro popolino a tutto calcio e figa.

 

👾 IL PODIO DELLE RISPOSTE PIU 'CIVILI' 👾

E, tolto il resto che era un agglomerato glicemico di insulti e stercate varie, ecco la Top 3 dei commenti "meno peggio ma anche no" (ce ne sono stati altri, ma questi sono quelli che mi sono rimasti più impressi).


🥉 Medaglia di Bronzo - Il commento di "Mexico '86" 🥉

 << Davvero non riesco a immaginarmi uno che gioca ai giochi di 20 anni fa, non oso immaginare che divertimento. Svegliati 😂. >>

Un gran bel pezzo di ignoranza come commento, ma come potrete vedere purtroppo ci sarà anche di peggio. Tronco subito la discussione con un bel "Immagino che dopo un commento del genere quello sveglio saresti tu, VERO?", ma ciò non basta a togliermi di dosso costui che rincara la dose.

<< Sì come no. Quello sveglio sarai te che ancora gioca ai giochini di 20 anni fa con un sorriso sulle labbra 😂. Ripeto, svegliati. Sei ridicolo. >> 


Insomma, i toni come sempre erano questi e purtroppo costui non era un troll: Mexico '86 (è davvero del 1986) infatti ha una foto profilo, una foto con famiglia, e a questo punto non oso immaginare che razza di "roba fetente" stia inculcando nel cervello della sua prole. Nel migliore dei casi, spero che si comporti così solo in rete come tanti altri leoni di tastiera, anche se il fare i leoni da tastiera a quasi 40 anni nonostante tu sia padre di famiglia mi lascia molto da pensare a riguardo.


🥈 Medaglia d'Argento - Il commento di "Little Moreno" 🥈

<< Premettendo che potresti anche decidere di girare per strada con le mutande di pelo e la clava in mano, cosa che è sicuramente un tuo diritto, il tuo commento è totalmente fuori luogo. E non esiste assolutamente che questi giochi possano competere con quelli attuali. Viva il Retrogaming. >>

Ok, qui forse avrei dovuto fare uno screenshot, ma giuro che non ci avevo pensato dato lo shock generale, cose che succedono solo qui in Italia. Non voglio scomodare Moreno, davvero, ma costui ha quell'animo apparentemente gentile di chi t'insulta velatamente dandoti del cavernicolo nascondendo l'insulto stesso dietro moderanti argomentazioni da arbitro che poi, a conti fatti, non argomentano un bel cazzo di niente. Per cui è corruzione, come un emulo di Byron Moreno ben ventitre anni dopo quei mondiali del 2002. Chi ha fatto paragoni? Io no di certo, però il nostro Sniper tanto mancato quanto monco ce li vede. E afferma pure che io sarei fuori luogo. E sì, davvero fuori luogo, quando io teoricamente starei "giocando al Mega Drive" mentre lui fino ad allora sicuramente aveva solamente sbraitato perché essendo offline il PSN non poteva assolutamente farlo! Sì, proprio fuori luogo, certo. E, giusto per far confermare che ha anche le idee molto confuse pur volendo mantenere l'apparenza di colui che "viene in pace" (sì, stocazzo) da buon arbitro corrotto, ci schiaffa un "Viva il Retrogaming" sul finale. Senti coso, fatti curare. Da uno bravo, ma bravo forte.

 

🥇 Medaglia d'Oro - Il commento di Zidane Jr '84 🥇

<< Gente ottusa come te la prenderei a capocciate. Sparisci. Se solo potessi estrarrei la tua faccia di m3rd4 da dietro quella tastiera per prenderti a capocciate. Patetico. >>

Signore e singori, sipario. Abbiamo il vincitore, che appare chiaro il perché io abbia deciso di rinominarlo come il caro Zidane rissoso e 'capoccione' dei tempi che furono: ne adotta gli stessi metodi! Sicuramente a questo emulo del caro Zidane, classe 1984 stando al suo nickname, deve essergli andata parecchio in culo la mia prova dei fatti, considerando anche che mi ha praticamente dato della faccia di merda. Per cosa? Un commento su YouTube pacatissimo. Argomentazione? Videogiochi. Ahi, Mondo immondo...

Medaglia d'oro, senza esitare. Ah, comunque quando vuoi io sono qua. Però se permetti vorrei presentarti anche dei miei amici che ci chiamano Carabinieri nel caso, dato che teoricamente dovrei incontrarmi con un probabile pazzo. Perciò senti a me, fatti una tisana, versala nel bidet e lavatici il culo. Chissà, forse ti riprendi. O forse no, dato che hai 41 anni. Temo sia troppo tardi.

 

 👾 DOVEROSE CONSIDERAZIONI 👾

Ovviamente, come già detto, non è stata la prima così come l'ultima volta in cui mi sono mio malgrado trovato in mezzo a queste situazioni spiacevoli che, spiace dirlo, sono da sempre la prassi di YouTube Italia. La cosa bella è che si provava a difendere a spada tratta un argomento che non aveva proprio giustificazioni: un futuro totalmente digitale dei supporti mediatici è a conti pratici impossibile. Le software house stanno crollando come caselle del domino. Ubisoft (qui ci godo, date le recenti affermazioni circa il "non possesso") è in vendita al primo scalmanato in grado di cacciare via dei soldi, mentre Electronic Arts ha chiuso il suo primo anno coi conti in passivo. Microsoft probabilmente (PROBABILMENTE) abbandonerà il mercato console, tanto è vero che ha già annunciato di sbarcare con i titoli su console Nintendo, precisamente sulla prossima Switch 2. Ormai non si paga il possesso, ma la licenza d'uso finché il gioco sarà online. 

Sono finiti i tempi in cui potevi inserire una cartuccia di International Superstar Soccer Deluxe (giusto per restare in tema calcistico) per Super Nintendo in real harware nel 1995 e fare lo stesso 30 anni dopo su un Super Analogue in FPGA, tanto per restare sugli equivalenti moderni di un qualcosa che continua e logicamente deve continuare ad andare avanti. Il gioco era tuo, quella copia nello specifico, e continua a esserlo ancora oggi. Non parliamo di emulazione ora, anche quella è preservazione ma qui ora sto parlando di formati originariamente previsti per uno specifico hardware oppure il suo equivalente. 

E oggi, invece?

Beh oggi i giochi, inutile dirlo, arrivano ormai quasi sempre rotti al Day One nella speranza di una patch correttiva il più breve possibile, mentre i dischi fisici sono praticamente un accumulo inutile di dati riversati su plastica contenenti una versione non definitiva se non proprio beta del gioco, una vera e propria truffa che non serve assolutamente a preservare quel titolo nel proverbiale futuro. Fra 30 anni quasi sicuramente (occhio, quasi) non potrai farci quello che continui a fare oggi con il già citato titolo calcistico originariamente rilasciato per Super Nintendo. Ed è forse questo il concetto che a tutti quei trogloditi sotto al mio commento mancava: la preservazione del media videoludico, mentre per costoro è unicamente un passatempo fra un bimbo che ti si lagna per il cambio pannolino e una moglie che sbraita per farsi portare al centro commerciale. Sì, perché il videogioco è un'opera d'arte, pertanto va conservata nelle sue maniere come una qualsivoglia opera simbolo di storia e cultura. E' storia della tecnologia, dell'elettronica, della programmazione. Non è una mera licenza d'uso senza nulla al contorno, a meno che quell'inutile accumulo di plastica che pagate come cavie a 80€ o peggio ancora le inutili Collector's Edition tanto prezzolate quanto infarcite di roba imbarazzante ma senza sicurezze alla base (perché appunto il nocciolo dell'intero pacchetto, ovvero il gioco, fra TOT anni smetterà di essere usufruibile nella sua forma completa) vi siano sufficienti. Io infatti me ne tengo alla larga. E non dimentichiamo che il digitale è stato pensato come soluzione per abbattere i costi, per cui pagare quasi 100€ per un titolo "in licenza d'uso" al lancio non ha senso e state, così facendo, unicamente supportando un sistema marcio ormai già condannato al fallimento. Vi stanno, anzi CI stanno fregando in qualche modo. Ma evidentemente per voi è meglio sperare nell'eternità del funzionamento di un server, dato che ormai l'online è spesso necessario per poter giocare a un titolo anche in modalità single player, e nel frattempo continuerete ad atteggiarvi da tifosi da stadio riottosi ignoranti. Illusi e impotenti per scelta. Molto meglio il sistema GOG, che personalmente, è l'unico che mi sento di suppoortare con fierezza: l'eseguibile è il tuo, senza necessità di alcun client esterno per attivare alcunché (a volte mi è successo anche su Steam ma non mi è mai sembrata la prassi come invece avviene su GOG), e puoi schiaffarcelo su tutti i cloud, Hard Disk e chiavette USB che vuoi. Hai pagato per qualcosa. E infatti ciò è un'ottima soluzione a mo' di via di mezzo. 

Date le dimensioni del software, credo fermamente che il sistema disco risulti oggi estremamente obsoleto. E' un sistema chiuso. Andando d'immaginazione, avrebbe molto più senso vendere un software su Hard Disk esterno. Forse e dico FORSE si potrebbe fare e ciò, al netto di costi purtroppo MOLTO più alti, potrebbe garantire anche una eventuale aggiornabilità del software contenuto all'interno via collegamento USB. Certo, sogno. Ma credo proprio che questo sogno sia molto migliore della contemporaneità per come è messa oggi, cioè malissimo. E  se questo è un sogno, figuriamoci cosa potrebbe significare immaginarsi che un gioco venga distribuito coime merita nella sua versione finale...

Ok, qui sto andando oltre. Chiedo venia. Però vado subito all'inevitabile, dolorosissimo collegamento finale.

 

 👾 DIFFERENZE FRA YOUTUBE ITALIA E IL RESTO DEL MONDO 👾


(ho adoperato Raffaello in quanto rosso come il logo di YouTube)

 

Io ormai uso YouTube come alternativa alla TV, lo ammetto. La TV come mezzo di comunicazione e creatività, tolte poche eccezioni, la ritengo un mezzo tanto sorpassato quanto manipolabile e la uso, appunto, unicamente come schermo per le mie console. Quando uso le portatili, nemmeno per quello. YouTube Italia però no, non lo frequento. Evito come la peste i maggiori canali italiani: col massimo rispetto per chi ne tira le redini a livello di pubblico e interazione li ritengo da sempre un contenitore di gente-zavorra, ignoranti in 4k che appunto si dimostrano per quello che sono, ovvero ignoranti in 4k. Non conta quanto impegno ci possano mettere i vari Playerinside, Parliamo di Videogiochi e QDSS (tutte personalità che rispetto fortemente, per carità) nel moderare gli animi, perché noi italiani dobbiamo sempre fare gli italiani. Il problema non sono loro, è il pubblico. Non parliamo poi delle patetiche tifoserie fra Sony e Microsoft che in realtà sono zavorre della stessa medaglia di grasso, e che hanno persino meno senso di quando si usava farlo (per sentito dire, perché da noi non lo si faceva per davvero) negli anni '90 fra "il Nintendo" (alias il NES) o Master System, oppure proprio ai tempi del Super Nintendo contro il Mega Drive. Ma sapete che vi dico? Che certe stronzate restavano stronzate allora come oggi e che, se ricordate, allora si fa in onore di una simpatica parentesi trash di tre se non proprio quattro decadi fa. E quella parentesi trash da noi allora era solo una cosa pubblicitaria, perché figurati se ti potevi permettere te, giovane ragazzo italiano i cui genitori soffrivano il peso dell'inflazione tricolore dei primi anni '90, di fare a botte col tuo compagno di banco per dimostrare chi ce lo avesse più lungo fra Mega Drive e Super Nintendo! Il risultato sarebbe stato un bel ceffone a entrambi e le rispettive console fuori dalla finestra. Pertanto oggi, anche se effettuato solo via etere internettiano, tale comportamento risulta peggiore rispetto a 30 anni fa per il solo fatto che, in un modo o nell'altro, venga comunque attuato.

E ora Sony. Ora Microsoft. Poi Nintendo. E la PC Master Race, una supercazzola paragonabile all'inesistente "blast processing" del Mega Drive americano (Genesis) durante gli anni '90, ma in salsa contemporanea. Sì, perché l'importante è giocare. Ma oramai spesso e volentieri nemmeno più su PC si riesce a farlo al Day One causa bug, ne parlo da utente PC. Oggi insomma, a dispetto delle differenti scelte di piattaforma nemmeno si riesce più a giocare ma, piuttosto che alzare la voce con chi di competenza, spesso la massa tricolore corre su YouTube e in ogni dove per darsi contro. Bel comportamento del cazzo infarcito di latte marcio scaduto da almeno tre anni. Bella, bellissima merda. Infatti puzza alquanto.

Utilizzate le frustrazioni di un sistema marcio e corrotto (anche a livello politico e sociale) ormai prossimo al collasso (quello gaming, sempre più vicino a nuovo 1983 in salsa però MONDIALE, non solo statunitense e legata alle sole console perciò credetemi se vi dico che proprio per questo aspetto sarà una vera catastrofe a questo giro, ammesso che mai succederà) per riversarle contro chi non la pensa come voi, e lo fate da sempre. Ma non è che forse, sotto sotto, la colpa è anche e soprattutto vostra? No, perché io non è che sia tutta questa fonte di furbizia, però in pieno inizio di era PS3 già fiutai l'andazzo che si stava generando pertanto me ne tirai fuori, decisi di restare ancorato a tutto ciò che c'era prima, e sono FIERO di averlo fatto. Vi è molto da scoprire fra vecchie glorie dimenticate e homebrew nuove di zecca, pertanto sto bene così. E' un passatempo, non una gara. Soprattutto poi considerando che era solo il 2009, ben due anni prima del disastroso "crash" del PSN. Ogni volta che vedo questi disagi non dico che ci godo, in quanto ci vanno di mezzo i sudati risparmi e il tempo della gente, però cazzo se un po'... ci godo appunto. Sono i miei ideali, quelli con cui contrasto con tutto me stesso ciò che ritengo sia sbagliato: perché non dovrei godere di ciò? Vedervi incazzati come iene in cattività mi fa ridere e lo ammetto, perché questo sistema lo avete anche ingrassato voi, mentre io ormai compro solo da GOG. 

Complimenti. Il perfetto specchio di un Pianeta ormai al collasso e sempre fiero di avere meno diritti elemosinati da quei quattro ricchi in croce da cui ormai dipendiamo come salami appesi in una fiera della miseria intellettuale.

MA POI, LA SAPETE QUAL'E' LA PEGGIORE DIFFERENZA FRA NOI UTENTI YOUTUBE IN ITALIA E QUELLI PROVENIENTI DAL RESTO DEL MONDO? CHE QUI CI SI CREDE UNA "SCENA" (COME GIA' SUCCESSE CON I GRUPPI METAL NOSTRANI A CAVALLO FRA GLI ANNI '80 E '90) QUANDO IN REALTA' NON SI E' MAI POTUTO FARE UN CAZZO DI NIENTE SU NULLA, DATO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLA MERMAGLIA SOFFRE DELLA INCURABILE SINDROME DELL'INCULATURA RECIPROCA MULTIPLA CONTRO TUTTO E TUTTI. QUINDI SI', QUELLI RIDICOLI SONO QUELLI CHE MI HANNO COMMENTATO IN QUELLA MANIERA SIA IERI CHE PRIMA DI IERI.

Una scena. Sì, di un porno magari. Però voi siete quelli sullo sfondo che vanno in bianco per poi ritirarsi nel backstage a tirarsi le pippe a riprese terminate. Ma andate a spalare deretani!

Provate, sotto il canale di un Metal Jesus o di John Riggs, a scivere quelle boiate che avete scritto ieri. Sì, provateci. Anche solo un GenerationGapGaming o Modern Vintage Gamer andrebbero benissimo. Ammesso che ve la caviate sufficientemente con l'inglese, ovviamente. Le rispettive utenze vi massacreranno sì, con la differenza che però voi ve le sarete meritato almeno. Uno scenario come quello di ieri, che ripeto essere accaduto già diverse volte e nelle medesima modalità, non l'ho MAI riscontrato sui canali esteri. E io modestamente commento canali extra-Italia e addirittura extra-europei da ANNI. I grossi YouTuber esteri muovono davvero i loro mercati di appartenenza e non solo, creano una scena di appassionati perché appunto di base sono tutti allo stesso livello, come una grossa scena Punk Rock. C'è rispetto, tolte poche mosche bianche nessuno fa il gradasso come da noi. Da quelle parti esiste da anni e anni la Video Game History Foundation, mentre noi siamo a malapena arrivati ad avere (per somma fortuna) Videogame Hunters su DMAX ora, nel 2025.

Da quelle parti vedono il videogioco come un'arte che unisce, che crea possibilità fra persone con disabilità e non, addirittura. Il videogioco lì viene STUDIATO, capite cosa vuol dire? Io francamente solo ora, nel 2025, sto cominciando a sentir parlare delle prime tesi di laurea in ambito Gaming in Italia, per dirne una. I musei del videogioco sono sempre esistiti anche da noi, ma non sono ancora visti totalmente come cultura rappresentando a conti fatti qualcosa che viene sopportato e non supportato, per cui siamo messi davvero male. Siamo indietro, c'è ancora troppa zavorra libera di scorazzare in giro sbavando per ogni minima stronzata. E l'attuale classe politica e sociale sia italiana che internazionale spesso non aiuta: non si parla più di videogioco, bensì progresso. Tornando nelle nostre lande tricolore, gente come i ragazzi di Arcade Story (e altri come loro) stanno provando a risvegliare qualche coscienza aprendo gli occhi e il cuore di chi, fortunatamente, ha sempre capito come tutto ciò non sia solo un tripudio ammuffito di ricordi da parte di presunti boomer della tecnologia, quanto piuttosto di reperti che meritano di restare al meglio della forma il più a lungo possibile e che vanno rispettati per sempre, mai derisi.

E invece no, qui ci si becca ancora robe tipo "i giochini di 20 anni fa (segue la faccina che ride, da vero rincoglionito)" oppure "tanto questi giochi me li scarico sul MAME gratis".

Da noi non c'è rispetto, solo rissa e voglia di metterlo nel culo per poi vantarsene con la cricca, esattamente come i bulletti descritti a inizio post. Questa gente è massa della peggior specie, massa per essere massa dall'estro incontenibile in senso negativo, innumerabile zavorra del consumismo. E la zavorra fa solo numero, perché di suo non vale un cazzo. Tenetevi stretta YouTube Italia. Io guarderò sempre altrove, come ho sempre fatto.


 
Pertanto zitti e imparate. CAPRE!

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