Cyberetropirateria: quando "pirateria" fa rima con "ipocrisia"

ARRRRR! Ciurmaaaaaaaaa!!

Cyberetropirati miei prodi, all'arrembaggio...

Ma fatelo con cautela, ok? Che qui le acque appaiono abbastanza torbide , di un torbido innaturale. Non è che per caso è a causa della poliziotteria internettiana che popola i fondali?! Probabile, anzi sembra proprio di sì ma... aspettate, perché attaccano solo i pesci piccoli lasciando perdere squali e pescecani? No, non ditemi che è la natura perché, se fai così, vuol dire che tu vuoi prendertela col pesce piccolo perché vuoi che sia così. Stop. E non c'è nulla di più innaturale in tutto questo. Ma andiamo con ordine.

 

AMBE'? AMBE', CHE MI MI COMBINI AL BUON FRANCE'?

Ieri Francesco, proprietario del canale YouTube OnceWereNerd, ha rivelato di esser stato denunciato e aver subito un sequesto direttamente dalla Guardia di Finanza. Sequestro di console, Smartphone. Una multa e pure accuse di detenzione. Roba grossa, molto grossa, che non farebbe dormire sonni tranquilli per anni nemmeno al Dalai Lama di turno.

Io tipicamente su queste questioni sono modestamente abbastanza acido, in quanto ho un odio innato abbastanza deciso per numerosi youtuber nostrani (no, il buon Doctor Game non è fra questi per sua fortuna e nemmeno se lo meriterebbe) e una simpatia profondamente sincera per altri ancora piccoli come il buon Magnum CD-I (che a tal proposito dovrebbe comparire proprio su queste pagine nelle prossime settimane). Francesco, alias OnceWereNerd, ovviamente si posiziona in quest'ultima categoria. Nel senso che si vede che è un vero appassionato, un nerd vero se non addirittura un geek, e l'atteggiamento che trasudava nei video era sempre molto, molto sincero in merito a qualsiasi cosa facesse: storie a tema del mondo videoludico, curiosità varie e recensioni. Qui sta il problema: le recensioni (che personalmente sono la parte meno interessante del suo canale ma di cui ne ho sempre apprezzato il taglio professionale) sono, anzi dovremmo dire erano, tipicamente di prodotti abbastanza "grigi" come console Anbernic, Trimui, Retroid oppure mini PC di marche come la controversa AceMagic (ricordate la storia del malware al primo avvio di Windows 11 su uno specifico modello? Ecco, sono quelli lì ma Francesco addirittura fece un secondo video in cui precisò il malinteso e avvisò l'utenza di stare alla larga da quello specifico modello). Il buon Francesco le console le pagava quasi sempre di tasca propria e spesso da quanto ho capito se le faceva addirittura prestare in comodato d'uso in cambio di un codice sconto offerto all'utenza, una roba abbastanza comune fra i vari YouTuber se non fosse che il buon Francesco (non dico Ciccio perché sorgerebbe un'associazione abbastanza brutta col secondo me inutile Cicciogamer) di quel codice sconto prelevava veramente pochi, pochissimi spiccioli. Perchè sì, fra i pesci piccoli nessuno fa i soldi con YouTube. Insomma, senza esagerare lui da buon "fesso" (in senso buono) si immolava alla causa del giornalismo informativo di questi prodotti, elencandone sia pregi e difetti ma mostrando spesso e volentieri delle rom con cui verificare appunto il funzionamento dei prodotti stessi. Il buon Franco (ecco, meglio così) era franco anche negli atteggiamenti, dato che avvisava sempre l'utenza delle rom in quanto zona grigia però, se quei fornitori (da intendersi proprio i produttori) ti forniscono il prodotto così, con quelle rom all'interno, tu più di un disclaimer cosa cazzo puoi farci? Le mostri per così come te le forniscono, punto. Altrimenti l'unica cosa che puoi farci è far sentire un mp3 nel loro penoso media player. Ah no, ti rompono il cazzo pure su quello, magari... ok, diciamo che in alternativa avresti potuto buttare tutto nel cesso.

Ma evidentemente il preservativo del buon Franco, ovvero i vari disclaimer, non era abbastanza spesso e ora la Guardia di Finanza ha deciso di portare avanti una denuncia. Da parte di chi non è ancora risaputo e francamente non ci è nemmeno concesso saperlo, Franco ha spiegato quanto gli era possibile nel video, in uno stato che definire angosciato è dire poco (e credetemi che per esperienze di vita passate lo capisco perfettamente, soprattutto quando sai di avere la coscienza a posto). Console cinesozze sequestrate ovvero tutte le console Anbernic, Trimui e Retroid, Smartphone sequestrato (e restituitogli oltre due mesi dopo nonostante il fatto che lui con lo Smartphone ci lavorasse causa contatti con la clientela, essendo lui un informatico da quanto ho capito), oscuramento preventivo di tutti i canali social (eh sì, "preventivo" neanche fosse un canale di chimica criminale... meglio che non vado oltre) promesse di incarcerazione e multa da 15k. Il nostro amico ha avviato una raccolta fondi per recuperare qualche soldino delle costosissime procedure legali, magari sarà solo un tappabuchi ma io, avendo avuto una situazione simile col funerale di mia mamma e una raccolta fondi mandata avanti da un mio caro amico che mi son visto costretto (sono sempre restio a queste cose e lo sarò sempre) ad accettare dato che il funerale mi costava 7k, per quanto utili sicuramente non basteranno.

Molti lo hanno criticato fra Facebook, YouTube e Instagram. Questi "molti" sono tipicamente persone che non sapevano nemmeno chi fosse costui finora, mentre io lo seguo a tempo perso ormai da tre anni buoni. L'opinionismo degli ignoranti tuttosapienti, dei sempre giusti con la maschera addosso, purtroppo non è da escludersi in nessun caso oggi, e non risparmia nessuno. Però sarei tanto curioso di vedere cosa contengono gli Hard Disk e le chiavette USB di questa gente, così, tanto per capire quanto potete permettervi di parlare, come sempre-

La questione di questo post da sfogo non è "Franco", ma è un punto di partenza.  

 

QUALQUADRA NON COSA... 

Bene, restiamo ancorati (da qui l'ancora, è in doppio tema...) a YouTube:

- Quanti altri suoi "colleghi" hanno collaborazioni commerciali DIRETTE con Anbernic e compagnia bella e quindi CI GUADAGNANO SPUDORATAMENTE? Beh, tanti. Non farò i nomi ma sono taaaanti., anche in Italia!

- Quanti YouTuber hanno fatto migliala di € in donazioni (da parte dei fessi che non sanno cosa siano i soldi, aggiungerei) mentre giocavano in streaming con gli emulatori? Tanti, e scommetto che non avranno dichiarato un cazzo al fisco. Per fare un esempio però solo specifico alle donazioni (e non all'emulazione dato che si parlava di ciò), forse l'anno scorso lo YouTuber Zeb89, nella sua live "di ritorno" su YouTube, (per sentito dire) pare racimolò qualcosa come 5 se non proprio 50k via donazioni. Non so se tali genere di operazioni siano dichiarate all'Agenzia delle Entrate e di lui non so nulla (e nemmeno m'interessa), ma generalmente su questo tipo di operazioni fossi la Guardia di Finanza qualche controllino lo farei. 

- Perché te la prendi con lui che, link affiliati a parte (secondo me la scintilla potrebbe essere partita con uno dei seguenti link sconto, chissà), era comunque un appassionato che ci rimetteva di tasca propria? Perché lui e non i vari store ufficiali, i vari Amazon, AliExpress e tutti gli store affiliati che rivendono questa roba? Meglio prendersela coi pesci piccoli in Italia, vero? Perché così l'ennesimo governo menzognero di merda, che già mente su occupazione, sanità pubblica, situazione internazionale e ogni cosa possibile, può come sempre dire che la giustizia e la lotta ai criminali funziona! Ho collaborato in una ONLUS fra immigrati, padri divorziati, criminali veri e criminali falsi (SPOILER: erano il 95%) quindi non parlo per far retorica su cose definite lamentose per sentito dire...

Quanti altri problemi i ben più seri abbiamo in Italia che scomodare ben sei finanzieri piemontesi da far arrivare fino alle Marche per sequestrare 30 console cinesi a un comune appassionato come tutti noi? A me tutte questa storia sa di già sentito e personalmente parlando mi suona di "soffiata" da parte di qualche concorrente infastidito. Però, qualcunque sia la verità, vorrei far notare a questa gente che io ad esempio ho una palazzina in costruzione altalenante da forse 14 anni di fianco casa e spesso sospesa causa abusivismo edilizio (in quanto sorge su una pendenza naturale), che il mio capoluogo di provincia è leader negli appalti truccati, che i lavoratori in campagna qui in zona ricevono buste paghe inferiori rispetto a quanto dichiarato e spesso si ritrovano pure assunti a nero, ma soprattutto vorrei far notare che l'ultimo specialista da cui ho subito una visita medica mi ha detto "90 senza fattura, 150 con", io ho pagato 150 ma una volta a casa ho scoperto che vi era riportato il numero 90. Inutile andare dai Carabinieri, diedero la colpa a me in quanto "troppo in buona fede". Già, lo sarò pure, ma a qui dalle mie parti ogni scusa pare buona per restare in Caserma, e non è la prima volta che succede.

Insomma cari militari, questo è tutto materiale per voi.

Perché perdete tempo coi videogiochi e per di più applicando queste pratiche subdole? 

Davvero, non mi sembra roba così seria A MENO CHE ci sia sotto qualcosa che non so ma, vedendo Francesco dove in ogni video sprigiona il suo animo bonaccione, mi viene davvero, davvero difficile pensare acidamente. Ma ripeto, il fulcro di questo mio sfogo non è lui, a quello ci stiamo arrivando.

 

VIDEOGIOCHI SI', ROM NO? 

UN BOTTA E RISPOSTA CON ME STESSO!

 

I videogiochi sono importanti? SI'.

La preservazione degli stessi? SI'.

E' giusto che le console sotto sequestro abbiano a disposizione tanta "roba extra" all'interno, coperta da diritto d'autore? NO, NEANCHE LONTANAMENTE. PERO' SONO LORO CHE CE LE FORNISCONO COSI' E NOI NON POSSIAMO FARCI NULLA.

Posso rigiocare in altri modi quei giochi in maniere legali? NO SUL 90% DEL MATERIALE, POCO MA SICURO. 

Le case detentrici di diritti come si stanno comportanto nell'offrire alternative legali da parte loro? MALE! MALE, CAZZO!  

Vi ricordate a cosa serviva originariamente la diffusione di ROM? A supportare il mantenimento della leggenda, quei sistemi di gioco leggendari con i loro titoli altrettanto leggendari.

Vi ricordate perché oggi il Retrogaming ha acquisito uno status leggendario? Grazie a coloro che oggi vi piace chiamare pirati, IPOCRITI!

L'emulazione di suo è pirateria? Dipende cosa ci fai, peerò di base ASSOLUTAMENTE NO. 

Cosa è davvero la pirateria? Piratare e hackerare console attualmente in commercio tipo Switch e Switch 2, per cui Nintendo fece solo bene a fermare quelli stronzi dell'emulatore Yuzu dato che ci lucravano pure da sopra. Meno bene a fermare quello del DS, ma si sa che Nintendo resta sempre Nintendo, confonde la proprietà con l'essere stronzi. Nel mondo ognuno è stronzo a suo modo, pure io.

Vi ricordate per cui è nato il MAME? Ripassate qualche punto più sopra, la sostanza non cambia.

Cosa mi offri tu, software house, per mettermi per così dire "in regola" su cose di cui fino a deci anni fa non te ne fregava assolutamente un cazzo?  Emulazione online in stile Nintendo con tanto di emulatori dalle performance discutibili? No, grazie. Costringermi a comprare un CRT, una console originale e 5 giochi su eBay e dintorni per 2.500€? NO, COL CAZZO! ROM sul nobile portale GOG? Ottimo, infatti io le compro da lì però cazzo, abbassate questi cazzo di prezzi altrimenti la gente logicamente preferirà sempre le seconde pagine delle ricerche su Google!  Console Mini? Ok carine, però se mi mantieni il sistema chiuso non ti lamentare che poi l'utenza ci effettua sopra le modifiche. Quindi sì, se tutto ciò succede è colpa vostra. Non è l'utenza che è più stronza del normale, siete voi che credete di saziare la conoscenza degli appassionati con prodotti minimali fatti e finiti senza offrire la possibilità legale di espandere il tutto. Vi perdete nei bicchieri d'acqua per finta e poi volete pure fingere di scoprirvi indignati e feriti: PATETICO. Retro PC fedeli agli originali come sta facendo Retro Games Ltd? Sì! Cartucce nuove di zecca con tanto di console rinnovate come sta facendo Atari? Sì cazzo sì, così potrebbero fare tutti per quanto mi riguarda!

Ogni software house offre il 100% del proprio catalogo? 

NO. E spesso moltissimo materiale è tuttora abandonware o con licenze a metà, per cui "la ricerca su Google" è l'unica opzione possibile.

E' possibile utilizzare un sistema arcade reale in casa?

No, e lo scrivo in minuscolo perché non è affatto una cosa alla portata di tutti e soprattutto non è comoda. Quindi i sistemi tipo Arcade 1UP e le varie collection per console (previo possesso di un arcade stick) sono le sole alternative simili. Il problema è che la prima opzione ha dei prezzi rivoltanti. E i cabinati originali, dal costo assolutamente imponente e dalla manutenzione certosina, li lascio gestire al meraviglioso team di Arcade Story.

 

IL POPOLO HA DECISO: PRESERVAZIONE!

 

Ma qual'è l'alternativa legale più allettante, sicura ed economica? Senza dubbi la preservazione digitale. A tal proposito interviene l'iniziativa "Stop Killing Games", la quale ha raccolto numoerose firme anche in Italia qui in Europa.

Guardate un po' qui: European Citizens' Initiative.

Curioso che fra i più alti numeri di firme ci sia proprio una nazione che con "Capitan Barbanera" ha avuto più di una affinità in passato, ovvero la Polonia. Al primo posto, per quantità di firme, la Germania (che ai tempi della Germania dell'Est con Capitan Barbanera era pure parecchio imparentata).

E' possibile firmare fino al 31 Luglio: https://www.stopkillinggames.com/

Ultima news fresca fresca in merito: Il vicepresidente del Parlamento Europeo si schiera con Stop Killing Games.

Questo significa solo una cosa, cioè che la gente è stanca. 

Stanca di esser presa per i fondelli. 

E' stanca delle "brillanti" iniziative della Ubisoft di turno che prima dice di abituarti al pagare senza possedere e poi ti intima anche un con certo tono ("must" in inglese sgnifca "o lo fai, o so guai") di distruggere le copie fisiche di giochi non funzionanti (ma a me serve come fermacarte, te Ubisoft chi cazzo sei per parlare al mio portafogli?), è stanca dell'ipocrisia dietro la storia della "pirateria" e dei vecchi giochi, è stanca del vedersi il proprio denaro vanificato negli anni. I videogiochi sono come degli album musicali, solo che gli album vengono ristampati e diffusi anche legalmente in rete, mentre i vecchi videogiochi no, devi ricorrere ai mezzucci e pure sentirti dire che sei stronzo dall'ennesimo stronzo peggio di te che blatera di diritti e di copyright, lo stesso stronzo peggio di te che fino a ieri ciò che t'interessava sarebbe potuto andare al diavolo ma, quando poi ha fiutato l'odore dei soldi, da buono stronzo peggio di te quale è ecco che spunta fuori a dirti che appunto il solo e vero stronzo sei te, che devi pagare il giusto prezzo e cose così. 

E apriamo un'altra questione: spesso i prezzi non sono giusti. Santo GOG come sempre, ma 5€ come prezzo pieno per una ROM della SNK mi sembra un po' troppo: con 5€ ci prendo un software moderno piuttosto, e sulla ROM SNK attendo i canonici saldi.

Francesco , alias OnceWereNerd, salvo che non stia nascondendo qualcosa di grosso (cosa doverosa da dire pur di essere super-imparziale), lo vedo come l'ennesima vittima di un sistema in attesa di dare una svolta legale al tutto, forse volenteroso forse di cambiare ma che nel frattempo, non sapendo cosa cazzo fare e quali pesci pigliare, colpisce solo i pesci rossi col Game Boy tarocco in bocca ignorando i pescecani col logo della grande multinazionale tatuato sulla pinna. Alcuni utenti lo hanno accusato di "essersi esposto, se restava in anonimato era meglio": accusa totalmente SENZA SENSO dato che parliamo di un appassionato e che molti degli utenti protagonisti magari avranno comprato una delle consoline in oggetto proprio perché spinti dalle sue analisi tecniche.

Ma poi, oggi il quasi 100% del mondo civilizzato, quello che ancora non vive nelle capanne delle tribù desertiche, non può proprio lamentarsi della "colpa di esporsi". Avete quasi tutti un social network dove, appunto, vi esponete. Soprattutto Instagram, Facebook e TikTok, dove appunto vi mettete spesso in ridicolo con contenuti di dubbio gusto dove non solo spesso non ci guadagnate un cazzo, ma ci perdete pure la fottuta dignità. 

Pero eh, "lui si espone, colpa della ricerca di notorietà" ha detto qualcuno, in puro stile vecchietto del cantiere. Ridai un'occhiata ai tuoi profili social e poi scommettiamo che forse dopo parleremo più di te che dello YouTuber in oggetto, eh? SCOMMETTIAMO?! Chi è in cerca solo di vana notorietà e chi di fare appassionata informazione? Lo so, lo so. Già lo sapete. E infatti non vi conviene, stronzi.

Così e troppo facile, troppo. E nemmeno giusto. 

Fuoriesce ipocrisia da ogni dove.

 

BASTA! 

Speriamo che questa fase di transizione finisca il prima possibile, le cose devono cambiare. Il videogioco è sia storia che cultura. BASTA IPOCRISIA. E spesso "pirateria" ma davvero rima con "ipocrisia", non solo letteralmente. E lo farà sempre fin quando non cambierà davvero qualcosa. Ci sono problemi molto più importanti in giro, ma ci sono anche migliaia di consumatori che hanno detto la loro.

Comunque  io sto con Francesco, spero di non pentirmene. Forse sarà stato ingenuamente vittima di qualche link bizzarro, oppure preso di mira da qualche altro YouTuber rancoroso (cosa assai probabile) così come qualche bigottone ipocrita che lavora nel campo del diritto d'autore. Perciò SPUGNE, guai a chi oserà chiamarlo "pirata": vi farò beccare dal mio pappagallo di pixel, ARRRRRRR!

(nel senso che dovete smetterla anche voi di fare gli ipocriti perché pirati lo siamo o lo siamo stati un po' tutti) 

BAS-TA!

 

- DISCLAIMER PERSONALE -  

Spesso sono assente. Lo si può leggere.

La mia vita va tutto tranne che a gonfie vele (convivo con degli handicap con cui lotto ormai da due anni per il riconoscimento) e spesso mi è difficile persino scrivere al PC, ma vi è dell'altro. Il Retrogaming sta diventando troppo trendy. Dopo la bolla nostalgica causata dal lockdown, i casualoni hanno abbandonato lasciando il posto sia a chi già c'era prima che ai nuovi appassionati. E il mercato se ne è accorto, bisogna sfruttare ancora di più la massa sì sempre numerosa ma meno affollata. Posso anche capire la nuovissima rivista Retro Player, che a quanto pare proviene dalle menti di Primo Player e questi solo coloro che ci sono sempre stati, ovvero quelli del sito di Retrogaming History, ma gli altri assai meno. E fra questi altri c'è soprattutto Sprea Editori.

Proprio Sprea Editori che ora rilancia l'ennesima nuova edizione del popolare magazine Retro Gamer. Magazine che io oltreutto compravo già nel 2007 nella vecchia edizione e che conteneva DVD stracarichi di rom ed emulatori. I tempi cambiano e tutti ci si adattano, ma ci sarebbe anche da dire che questo eccessivo sfruttare l'onda della nostalgia (soprattutto da parte di Sprea Editori con una marea di uscite tutte simili l'una dall'altra, dai giocattoli al retrogaming alle serie animate) e del "Retro" sta seriamente cominciando a farmi appassionare meno al tutto, motivo anche per cui questo post arriva a quasi due mesi di distanza dall'ultimo. Cominciano a mancarmi i tempi in cui per essere Retrogamer era necessario farti dare dello sfigato dal tizio con la PS3 in casa mentre tu (o meglio io) compravi console intere con tanto di box a 10 o 20€ massimo e i giochi a 1€, periodo dove guarda caso compravo proprio i numeri della precedente edizione di Retro Gamer.

Cyberetropunk deve continuare, ma per farlo spesso ho bisogno di staccarmi da edicole e sponsorizzazioni varie forzate dei social. Col mondo iperconnesso di oggi disintossicarsi, soprattutto se l'intossicamento avviene in forma involontaria, è sempre più arduo.Che senso ha essere "nostalgici" oggi e glorificarmi a tutto tondo la cosa da ogni angolo se poi, oltre ai quattro giochi in croce che oggi mi offri legalmente, l'unica alternativa sono i bagarini su eBay con console a 1.000€ e tu mi minacci di querele a prescindere se vado di emulazione? 

Ora come ora è solo un business ipocrita che non voglio assolutamente supportare e che tuttora mal sopporto. Sciò!

Ah, a proposito di supporto...

Insomma, per concludere come sempre vi ricordo che la pagina Instagram di Cyberetropunk è sempre presente. Il link per eventuali donazioni (sottolineo EVENTUALI, non è assolutamente obbligatorio e il blog resta GRATUITO) con annessi messaggi di insulti allegati è il seguente: PayPal. Chissà se qualche agente delle Forze dell'Ordine mi accuserà mai di appropriazione indebita di denaro in questa Italia alla deriva (finora col blog ci ho guadagnato meno di 20€ ma ci sta, va benissimo anche così, è solo un angolo degli sfoghi di un appassionato). Vi rigrazio per qualunque cosa possibile. Tornerò a scrivere al più presto come sempre caldo permettendo (cosa che nei mesi estivi qui dalle mie umide parti è un problema essendo che sono povero e quindi sprovvisto di condizionatore), e come ho già anticipato nei prossimi mesi ci saranno delle sorprese... cose belle, ma belle davvero!

CIAO DA JOE! 👾

 

Commenti