Flashout 3D Enhanced Edition: videogiocare a costo zero talvolta ha un prezzo!
Ben ritrovati sul blog, cari internauti!
Oggi Cyberetropunk si fa meno Retro, ma anche no. Si parla di modernità, ma non poi così moderna. Una gran bella via di mezzo insomma, per un gioco che è persino a costo zero. Un gioco ispirato da una saga ben più famosa, un gioco a suo tempo rilasciato su console tipo Sony Xperia e Ouya, tutti aspetti che lo rendono ancora più Retro. E che pertanto mi lascia alcune cose da dire...
Chi si ricorda di Flashout 3D? Pochi, credo.
Chi si ricorda della saga di WipEout? Sicuramente di più.
WipEout di Psygnosis è stato la summa di tutto ciò che era avanguardistico negli anni '90 ma condensato in formato videogioco con quell'allora immancabile mix di futurismo acido e Cyberpunk filo-nipponico con tanti di ideogrammi schiaffati un po' a caso ovunque che facevano comunque un effetto stilosissimo grazie al contributo degli indimenticabili The Designers Republic (lacrime di nostalgia beffarda nel solo aprire la loro pagina Home...) oltre che della colonna sonora firmata dalla crema della migliore scena elettronica dell'epoca, una vera e propria saga-concetto dove l'antigravità rappresentava sia la voglia di sfidare le leggi della realtà che di fantasticare apparentemente a vanvera su un futuro bizzarro infarcito di missili misti a pretese di amicizia (il motto del team AG-Systems era "Let's be Friends", una frase che sotto il delirio di missili autotraccianti, bombe, raggi al plasma e e velocità assassine mi ha sempre suscitato parecchia ilarità).
E anche in quel caso il team americano (Auricom) e quello russo (Qirex) si odiavano, mentre il team europeo con base in Italia (come magra consolazione l'Italia del team Feisar era immaginata come prima potenza europea quando oggi in realtà siamo gli ultimi) era ben diviso dal team anglosassone (si scrive Icaras ma si legge Brexit), mentre nel frattempo i giapponesi (AG-Systems) si facevanop beatamente i cazzi loro alludendo a un futile Volemose Bene (forse anche nel Giappone della saga pesava ancora lo scottone di Hiroshima): alla faccia dell'amicizia, ci mancava solo che ci avessero ficcato dentro Donald Trump, Valdimir Putin e un qualche eventuale team da corse ucraino e palestinese così il quadro sarebbe stato più completo, ma per fortuna ciò non accadde! In pratica WipEout, nel suo futurismo dai concetti ambigui e nei suoi riquadri geopolitci forse non così pensati ad minchiam, aveva già lasciato nei nostri confronti uno spaccato abbastanza realista della contemporaneità, forse perché era talmente futuristico da aver poi predetto la verità, cioè che non sarebbe non solo mai cambiato un cazzo, ma che tutto sarebbe persino peggiorato. Secondo me i tizi della Psygnosis da qualche parte dei loro studi c'avevano nascosta una qualche maga con la sfera di cristallo come si osa tuttora fare solo al Luna Park!
Ecco, Flashout era inizialmente uno dei tanti giochi Indie senza pretese a sbarcare negli store digitali di dispositivi sfigatissimi quali Ouya (che è il verso che faresti oggi se ne acquistassi una) e Sony Xperia (fighi, ma sfigati) ma con poche pretese però fino a un certo punto, dato che la sua casa produttrice, tale Jujubee, si preponeva il difficile compito di creare un riempitivo per le rispettive utenze a riguardo dell'assenza di un valido gioco in stile WipEout. Uscì un sequel sempre su dispositivi "sfigatissimi", poi arrivò Flashout 3 su PC e, in contemporanea, questo Flashout 3D: Enhanced Edition in regalo sia su GOGGHE che su Stimme.
Pensiamoci bene: è un regalo, dichiarano di aver ottimizzato alcune cosette, che la colonna sonora è più figa, che è gratis perché alla Jujubee S.A. sono contenti di aver portato la saga finalmente non solo sulle maggiori piattaforme digitali del mondo Master Race per eccellenza, ma anche su quelle PlayStation e Xbox.
Cosa potrà mai andare storto?
...
👾 WIPEOUT64 MA FORSE ANCHE NO 👾
Innazitutto, Flashout riprende da WipEout giusto parte del nome e poco più. Scordatevi il carisma, ne riprende giusto il concetto antigravitazionale e qualche power-up, mentre tutto il resto lo getta nel pattume. A livello di requisiti minini, questi sono a conti fatti totalmente fallati: nei rispettivi store dichiarano infatti di come sia necessario un Dual Core da 3,2GHz, una Geforce GTX 780 e ben 8GB di RAM, mentre io sono riuscito a giocarlo su un Mini PC AMD Ryzen 3 (Dual Core) da 2,2GHz (ma con Boost) con GPU integrata (ottima, come tutta la serie Ryzen) e 6GB di RAM effettiva sugli 8 disponibili dal sistema (in quanto 2 di essi sono appunto prelevati dalla scheda grafica). Per capirci, l'alimentatore del mio efficace cubettino (ne ho anche di più potenti, ma per ora uso lui) scaldava sì ma non di più rispetto a quando uso Photoshop in maniera pesante, mentre il gioco girava decisamente fluido anche alla risoluzione massima consentita. E no, passare dalla modalità grafica "Fastest" a quella "Fantastic" tramite menu di avvio non aggiungeva poi chissà cosa a livello grafico se non qualche puntino sulle texture su dei modelli poligonali decisamente Retro, un fattore abbastanza desolante per una comparto tecnico che sembra galleggiare a metà fra quello Nintendo64 (senza nebbia ovviamente) e quello di un SEGA Dreamcast o una PlayStation 2 agli albori. Per dirla tutta, sembra un gioco PC uscito fra il 1998 e il 2003 al massimo, anche a dettagli massimi. Solo a livello di effetti sonori ho avuto dei glitch ripetuti, ma ciò temo fosse dovuto ai pessimi driver della mia interfaccia Focusrite.
Il gioco per essere aggiornato in qualcosa è stato aggiornato, ma temo che ciò si sia ripercosso perlopiù a livello estetico in alcuni dettagli e poco più: basti vedere l'insegna a tema pandemico dello screenshot sottostante!
👾 FORSE NEMMENO COSI' TANTO WIPEOUT 👾
Glitch audio personali a parte, il gioco soffre di numerosi problemi oggettivi e concettuali che ne diminuiscono la godibilità. Il sistema di power-up è ovviamente passato dal touch screen dei dispositivi mobile alla pressione di un tasto specifico per attivare il rispettivo potenziamento fra boost, autopilota e munizioni/missili. Vi sono anche i boost in pista in puro stile WipEout mentre le bombe sono localizzate in punti specifici parecchio stronzi; l'energia è ricaricabile casualmente tramite il raccoglimento di power-up appositi in formato cubetto, questi attivati in automatico al momento del prelevamento, fatto che rende cose utilissime come scudo ed energia totalmente inutili azzerando di fatto qualsivoglia elemento strategico legato ad essi. Questo fattore, già presente nel gioco in versione originale, avrebbe per forza di cose dovuto essere aggiornato ma così non è stato...
E qui cominciano i bug, dato che spesso l'annunciatrice ci urla contro "Energy!" ma a conti fatti il sistema non ci ha ricaricato di un cazzo di nulla. Ahia, cazzo di bug!
I controlli sono altalenanti, passando dalla totale impossibilità di controllo adoperando la tastiera (ma siamo onesti, chi lo fa più oggi?) ad un buon sistema qualitativamente parlando adoperando lo stick analogico. Sono presenti anche degli aerofreni in grado di agevolare le sterzate più strette proprio come in WipEout, ma che non ho praticamente mai usato al punto che ho sempre e comunque fatto a meno di essi dato il design delle piste che mai e poi mai richiede l'uso di possenti sterzate. Ed ecco che i bug si presentano anche qui: in alcune situazioni la fisica di gioco è veramente approssimativa se non del tutto priva di qualunque bug test! La prima situazione è rappresentata proprio nell'avvicinamento alle bombe così come ai power-up: spesso ci capiterà di passare molto alla larga dalle prime ma di ritrovarci comunque colpiti in pieno e con l'energia dimezzata, mentre in altre situazioni potrebbe capitarci di passarci da sopra ottenendo il minore danno possibile oppure skippare totalmente un power-up nonostante ci siamo praticamente passati vicino o da sopra! Ma il peggio è rappresentato dai salti: quando questi vengono effettuati le possibilità di controllo si annullano, e anzi si viene praticamente attirati da una misteriosa forza gravitazionale che si spinge inevitabilmente verso la parte sinistra dell'area di gioco, il che significa spesso e volentieri che al ritorno a terra ci schianteremo contro qualche muro oppure, peggio ancora, voleremo così tanto da andare fuori dall'area di gioco stessa ed esplodere! Proprio come sarebbe successo qui sotto pochi istanti dopo: vola, vola, volaaaaaaaa... BOOOOOM! Ahia, buggone!!
A peggiorare la situazione ci si mette di mezzo una IA stupidamente odiosa, che nelle fasi iniziali avendo il mezzo più lento a disposizione prenderà di mira solo noi nonostante la presenza di ben cinque concorrenti in totale sulla pista, mentre in quelle finali, dove avremo potuto acquistare mezzi finalmente più potenti, dopo le prime sezioni di gara si dimenticherà totalmente di noi lasciandoci correre tranquillamente al primo posto sempre e comunque. Esistono comunque alcune eccezioni in cui l'IA si sveglia, forse anche troppo, segno di una totale mancanza di bilanciamento che però non accade troppo spesso, anzi. Ahiahiahi!
👾 ASPETTA, FORSE QUALCOSA DA WIPEOUT LA SI TROVA 👾
Parlando delle navette acquistabili oltre che potenziabili tramite crediti, alcune di queste sono prese direttamente dalla serie WipEout come shape: Blitz è Feisar (con tanto di colori giallo e celeste sulla scocca), Vigry-X è una via di mezzo fra AG-Systems e Icaras (con un nome che sembra una specie di viagra Cyberpunk a basso costo), Cyclone riprende a suo modo le linee biforcute di Auricom e Qirex, Hornet è un design originale paciocco onestamente piuttosto brutto che mi ha ricordato un missile deforme sovrappeso (probabile ispirazione il cessissimo team Tigron di WipEout Fusion?), Thunder è il clone spudorato della Piranha (per fortuna che hanno almeno modificato i colori) mentre Edge è la navicella dal nome di un wrestler, dal design ultraleggero ma brutta come la miseria con tutti i valori al massimo e che, ovviamente, rappresenta la navicella più costosa sia da acquistare che da upgradare.
Le ho citate in ordine di disponibilità non a caso, in quanto ognuna di esse è fondamentale per superare i vari tornei della modalità campionato: scordatevi una Blitz nelle fasi finali quindi, a meno che non cerchiate una valida alternativa atta ad aggiungere quella dose di sfida che selezionando le navicelle più potenti verrà purtroppo a mancare. Il gioco vi ci forzerà a comprarle rendendo di fatto il superamento delle gare cosa assai ardua qualora decideste di non acquistarle e successivamente potenziarle, mentre facendo come da copione la difficoltà della gara si abbasserà in maniera sostanziale. Pessimo bilanciamento, tipico dei vecchi giochi mobile: ahia, ancora!
La navicella Edge poi, rappresenta di suo una fregatura allucinante: in primis costa troppo se comparata alla Thunder appena sotto (i prezzi sono di lato) per specifiche, poi l'intero gioco è completabile appunto utilizzando la Piranha dei poveri ma, appunto, dove sta la fregatura? Beh, sappiate che per completare la modalità Campionato al 100% sarà obbligatorio acquistare e upgradare tutte le navicelle, cosa che rende il gioco totalmente incapace di offrire alcun intrattenimento una volta giunti oltre questo traguardo (se continuereste a giocare accumulereste comunque denaro ma non potrete mai spenderlo, un po' la dannazione dell'essere ricchi). I tornei però sono solo quelli, cosa che vi costringerà a ripeterli più di una volta in un senso di noia abbastanza marcato pur di vedere l'agognato 100% sul display. Insomma, un problema concettuale di gameplay, con le modalità Corsa Singola e Corsa al Tempo che sono veri e propri riempitivi e con quest'ultima che addirittura permette di danneggiarsi e raccogliere power-up di attacco nonostante siamo i soli in pista: "tu chiamala se vuoi svogliatezza" insomma, puro scazzo di programmazione forse accettabile su sistemi Mobile, ma un pollice verso totale se si parla di piattaforme di gioco ben più importanti e diffuse dove la scelta in merito alle possibili alternative anche gratuite è pressoché infinita. Inutile dire di come sia assente una qualsivoglia modalità multigiocatore/online, ma ve lo cito lo stesso per completezza. Insomma, il compitino fatto al minimo sindacale, forse anche meno del minimo.
👾 WIPEOUTUNZ-TUNZ 👾
E la colonna sonora? Ma neanche a dirlo, è l'esatta trasposizione in chiave Goa/Trance e Breakbeat del titolo, con alcuni brani davvero coinvolgenti, tipicamente quelli più melodici (decisamente nello stile tipico a cavallo fra la fine degli anni '90 e l'inizio del 2000), mentre altri sono totalmente banali e oltremodo fastidiosi all'ascolto. In più, ognuno di essi non ha un vero e proprio finale ma si ripete a loop con un effetto di rottura piuttosto sgradevole. Pare che la colonna sonora sia esattamente la stessa, pregi e difetti, della versione originale di dieci anni e passa fa. E attivando la modalità pausa, dove il volume della musica appunto si abbassa, spesso può capitare che questo resti al medesimo basso volume una volta tornati in pista, col risultato di dover pausare nuovamente il gioco per cercare di ripristinare il volume originale del gioco in azione: è mai possibile che questo gioco debba sempre presentare uno o più bug in qualsiasi aspetto?! Già, questo è tuttora il "conto da pagare" per poter giocare legalmente qualcosa a costo zero.
👾 WIPEOUT DEI POVERI = FLASHOUT? 👾
Quindi, come valutare in conclusione Bugout... ehm, "Flashout 3D: Enhanced Edition"?
Considerando che si tratta di un prodotto gratuito si potrebbe dire di non doverci lamentare troppo, che oggi è già assai se qualcosa te la regalano e cose così. Ma anche no, considerando che oggi fra giochi continuamente regalati da GOG (e altrui gratuiti sulla medesima piattaforma) e Giveaway vari fra le varie piattaforme, anche a livello gratuito si può giocare molto meglio. La versione espansa di Flashout 3D non è poi a conti fatti così espansa, trattandosi di un mero adattamento alla meno peggio del primo capitolo rilasciato anni e anni fa su sistemi di gioco decisamente borderline. Ci si sente un po' presi per il culo ma non troppo dato il prezzo praticamente azzerato, con la carne al fuoco che non cuoce più di qualche ora al massimo per i giocatori più accaniti, un 3-4 giorni per quelli più casualoni. E, date le premesse, quel banner in-game lì in alto recante l'uscita di Flashout 3 non invita poi così tanto all'acquisto. Se mi regali un gioco, sappi che questo è comunque un tuo biglietto da visita, ma se il biglietto da visita non è invitante non penso che quel biglietto me lo hai regalato, semmai che con esso mi ci hai solo fatto perdere tempo o come minimo non impressionato abbastanza da seguirti in futuro. Vero, oggi Flashout col terzo capitolo è per forza di cose cambiato: non è Redout, non è Fast RMX, soprattutto non è WipEout ma ha finalmente preso una sua modesta deriva più personale. E parlando di concorrenza ed Enhanced Edition, direi proprio che "Redout: Enhanced Edition" offre più sostanza, anche se ovviamente come tutte le cose "migliori" si paga. Questo rinnovo al minimo di Flashout 3D però è a suo modo nostalgico, e il bello è nei suoi difetti: è decisamente ignorante in senso positivo e ti permette di giocare a cervello spento (in pratica è come agire da analfabeta funzionale complottista scrollando Facebook) forzandoti nell'ignorare i suoi tanti piccoli bug per quel poco che dura cioè da Natale a Santo Stefano, una cosa che di tanto in tanto male non fa. Ha dei bug quindi, sono tanti, ma costa anche zero e presenta un "prezzo da pagare" purtroppo ancora oggi presente per poter godere dell'accoppiata gratuito-legale: è approssimativo e ridotto all'osso in ambo i sensi. Se amate WipEout però provatelo in ogni caso, sarà come tornare nel mondo dei giochi per PC di fine anni '90 fra bug, mancanza di patch correttive e altre stronzate, con la differenza che qui non pagherete nemmeno il costo del CD da edicola o addirittura masterizzato per poterlo far girare sui vostri computer. Non siate troppo cattivi con lui e forse vi sorprenderà. In fondo esistono cloni antigravitazionali molto peggiori, e di cui magari vi parlerò in uno dei prossimi post.
In conclusione, come sempre vi ricordo che la pagina Instagram di Cyberetropunk è sempre presente. Il link per eventuali donazioni con annessi messaggi di insulti allegati è il seguente: PayPal. Vi rigrazio per qualunque cosa possibile. Tornerò a scrivere al più presto come sempre, e come ho già anticipato nei prossimi mesi ci sarano delle sorprese... cose belle!
CIAO! 👾










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