Operazione Nostalgia - EPISODIO 3: La Nostalgia, l'Effetto Cartolina del passato nelle nostre menti

Il passato non tornerà più, e questo è risaputo.

E' un bene oppure un male? Sarebbe davvero così bello riviverlo e, per riviverlo, è obbligatorio tornare indietro nel tempo alla nostra condizione di bambini, cosa impossibile, oppure basta solo rivivere in qualche modo quei momenti pure da adulto? Cerchiamo di fare chiarezza, se non altro esponendo la mia esperienza.



 Operazione Nostalgia - EPISODIO 3 :

La Nostalgia, l'Effetto Cartolina del passato nelle nostre menti.


Alzati dal letto dopo gli spintoni di tua madre che ti obbliga a svegliarti, devi andare a scuola.

Nel mentre che vai a scuola, se non hai da ripassare per qualche compito in classe o interrogazione, allora puoi guardare un pezzetto de L'Albero Azzurro. Nella ricreazione parli coi compagni di quanto sia cool la tua console e dell'ultimo livello raggiunto ieri in Alex Kidd, pareli anche dell'ultimo pupazzetto che ti ha comprato tuo padre ieri a sorpresa, esci da scuola e il tuo unico dovere è fare i compiti. Sbrigati, che poi comincia Bim Bum Bam o Solletico e, subito dopo, le trasmissioni del palinsesto Junior TV sulle reti regionali. Prima dei compiti però, o spesso poco prima di accendere la TV, inserisci la cartuccia e gioca al tuo videogioco preferito, tenendo rigorosamente di vista l'orologio. Spegni la console e sintonizzati sulle reti Mediaset, comincia Bim Bum Bam (avevo poca preferenza per il pur notevole Solletico sulle reti RAI). Ehi, è ora di cena. Se ti andava bene potevi portarti la cena direttamente nella cameretta, ma nel mio caso essendo che avevo la TV in soggiorno non vi erano problemi di interruzioni in tal senso, potevo cenare sul tavolo di quella stanza. Finisce anche la trasmissione Junior TV su Teledue (qui in Puglia era così) e sono le otto di sera, forse otto e mezza: decidi se giocare ai videogiochi, disegnare o guardare un film in TV. Corri da tua madre, scrutando il Sorrisi e Canzoni della settimana circa le programmazioni giornaliere sperando non fossero cambiate all'ultimo momento (internet non esisteva ancora, o meglio sicuramente non come lo utilizziamo oggi tutti noi). Spesso optavo per disegnare mentre in sottofondo scorreva un film fino alle dieci, undici massimo. A nanna, domani comincia un'altra fantastica giornata della tua infanzia che, al periodo, sicuramente non ti sembrava così fantastica, ma che oggi ricordi come se fosse una cartolina, e le cartoline mostrano solo il bello di un qualcosa, e quella cartolina è la nostalgia.

Ah, quanto sembra bello lo ieri ricordato oggi, non è vero?

Vi dirò, ho provato per qualche giorno almeno l'ebbrezza del sintonizzarmi per qualche giorno, dalle 17 alle 9 su SuperSix TV (qui il link diretto allo streaming a schermo intero, esiste anche una App per Android e forse anche dispositivi Apple), alternando di tanto in tanto pure Iunior TV (ebbene sì, esiste ancora come Web TV sebbene con la I iniziale e anch'essa anche in formato App e qui trovate il player a schermo intero): inutile dire che, pur amando Iunior TV, attualmente ho preferito effettuare questo esperimento seguendo perlopiù SuperSix, dato che questa Web TV è stata strutturata come un vero canale TV per ragazzi dei tempi che furono. Entrambi i canali paiono gestiti dalla medesima compagnia, se non altro perché sulle rispettive pagine Facebook (SuperSix TV e Iunior TV) vengono spesso condivisi post di uno e dell'altro canale.

Tornando a Supersix TV, come si può notare, la stessa è volutamente di stampo vintage. Esistono anche dei frammenti di Retrogaming nelle sezioni di pubblicità, frammenti di cui son riuscito a scattare uno screenshot solo da Smartphone (sono solito vedere il tutto da PC).

Il programma "Kaboom", in onda dalle 17 alle 19, è un autentico tuffo nel passato, un appuntamento con le sensazioni di un tempo ormai scomparso e vi dirò, FUNZIONA.

O meglio, funziona abbastanza bene: chiudendo gli occhi e ignorando il tempo passato sembra, anche se per poco, quasi di ritrovarsi ai nostri sette anni. La nostra mente, salvo non avere sindromi strane tipo "Nostalgite" (abuso della nostalgia stessa) e affini, ovviamente si ricorderà sempre delle bollette, dei debiti e delle "cose brutte" tipiche dell'età adulta, ma il tutto ha indubbiamente un effetto calmante, se non altro lo ha avuto su di me. Certo, non è come questa roba qua sotto e nemmeno vorrebbe esserlo.


Ehm, sì...nostalgia puttana. Quella vera, che ci fa fare cazzate come questa.

E nel mentre conserviamo come reliquie roba come questa.

Credo di aver consumato quel vinile di Fivelandia e quella musicassetta di Supercampioni da piccolo, con l'ultima che fu acquistata a San Marino e di cui ricordo tuttora saldamente alcuni frammenti di quel negozietto.

Questi spaccati moderni comunque, oltre ad avere un effetto di tepore sulla mia mente, mi hanno illustrato senza pietà come il mondo dell'animazione di un tempo non riesca più a tenere il passo tecnicamente parlando: le animazioni di per loro sono scattose, il doppiaggio lasciava spesso a desiderare (sì, lo so che I Cavalieri dello Zodiaco ottenne il premio mondiale, ma parliamo di eccezioni) per interpretazione e pure le storie dei singoli episodi spesso facevano acqua da tutte le parti. Eravamo piccoli, non potevano rendercene conto di questi dettagli: per noi l'importante era viaggiare con la mente...

Eppure, nonostante tutto, questi vecchi "pezzi d'antiquariato" sono come il Retrogaming: hanno un fascino tutto loro e hanno senso di esistere proprio in base alle loro limitazioni tecniche e spesso, quando non arrivano con tutto il resto, ci pensava il carisma dei singoli personaggi a tenere tutto a galla oltre il livello della decenza. 

Ricordiamo saldamente molte cose di quelli anni, ma non tutte. Il problema è che spesso proprio ciò non ricordiamo, o forse non vogliamo ricordare, rappresenta tutto ciò che dovremmo oggi veramente tenere a mente: i vinili sono spesso troppo delicati, le musicassette si usurano e il nastro potrebbe arrotolarsi con l'effetto di utilizzare una matita per riavvolgerlo come ai vecchi tempi (e poci sanno davvero quanto fosse fastidioso), molti cartoni d'epoca non erano tutto questo chissà cosa eppure lì l'effetto cartolina ce li porta tuttora a considerare come capolavori, le console spesso non leggevano mai le cartucce al primo colpo e le TV non agganciavano sempre al primo colpo il segnale antenna. Il bello del ricordo e di quel tempo è però, appunto, l''imperfezione: oggi è tutto fluido, perfetto, a portata di mano ma spesso è tutto talmente ben (post)prodotto che a volte viene meno l'anima. Non sempre, ma purtroppo oggettivamente succede. E' come nel Metal moderno: manca sempre qualcosa, quel qualcosa che ti spinge ad ascoltare i vecchi dischi degli Helloween piuttosto che l'ennesima band dal suono talmente plasticoso e post-prodotto che ha perso di cattiveria. Infatti, quando vedo bambini utilizzare la Switch o generalmente l'ultma PlayStation per giocare alle riedizioni di classici come ad esempio Metal Slug o Mega Man e restare stupefatti da quei pochi pixel in movimento ormai emulati alla perfezione anche da una caffettiera dotata di display LCD, ci resto pure io e mi chiedo se effettivamente non abbiamo sul serio vissuto un'era magica, dove la fantasia sostituiva tutto quello che non c'era, ma soprattutto che è in grado di fare lo stesso al cospetto degli spettatori di oggi.

Alla figlia della mia vicina piacciono i mini cabinati My Arcade, e adora queste macchinette proprio perché predilige i videogiochi sono vecchio stampo, difatti lei preferisce questi aggeggi spesso bistrattati dai puristi (e io ci son rimasto quando ha chiesto di poter provare un vero NES, un Super Nintendo o un Mega Drive..non vi dico come è rimasta quando provò il Game Boy) ai giochi per Smartphone e alla Switch di sua sorella.

Il figlio sedicenne di un vecchio amico d'infanzia è un amante folle dei vecchi cartoni anni '80, parola di suo padre; oltetutto l'ho anche visto per così dire "in azione" mentre glorificava Ken il Guerriero, L'Uomo Tigre oppure Daltanious. Il figlio di un mio amico, decisamente giovane anch'esso, ripara e modifica il Nintendo Famicom e console dei tempi che furono. Un mio contatto Facebook nato nel 2004 adora gli schermi CRT e l'effetto che generano su video. Spesso il figlio dodicenne di un mio vecchio compagno di scuola lo becco la domenica mattina intendo a parlare a suo padre di Saxon e Metallica, per dire.

Insomma...basta mugugnare.

Oggi viviamo un periodo bellissimo per il Retro, e se tutto ciò oggi viene riproposto è perché, un po' come la Retrowave, si sta cercando di portare tutto ciò che era unicamente bello di allora in un formato appetibile sia ai piccini di un tempo che soprattutto ai grandi del domani così questi potranno anche loro dire, un giorno, "ho visto i cartoni animati che guardava papà", indipendentemente se a costui o costei piacciano o meno. La roba dei nostri tempi può non piacere ma, questo è oggettivo, non lascia mai indifferenti: non puoi dire "meh", "forse" o altro, o ti piace o nisba, ti fa schifo. Però se ti ha fatto schifo vuol dire che ti ha provocato comunque qualcosa di forte allo stomaco. Immaginarsi in un'epoca non vissuta non è per tutti ma, per chi ci riesce, poi mi viene a dire che questa "roba" ha un effetto magico e io, da grandicello, posso confermare lui/lei che quello è lo stesso effetto che porta oggi me e molti altri a badare ancora a quella "roba", roba che ha reso noi e molti altri quello che siamo oggi, nel bene o nel male.

Ho trentotto anni ma mentre scrivo queste parole mi sto sentendo vecchissimo, giuro...

Non abusate della nostalgia...può farvi seriamente male, non scherzo. Soprattutto se credete di vivere un presente non soddisfacente. Restate lucidi e adulti, per quanto dura possa essere.


L'effetto cartolina è bello, bellissimo, ma quando poi ti ritrovi a "viverlo" in qualche modo (l'esempio di SuperSix TV appunto) ci si rende conto che oltre ai bei ricordi vi era molto altro come ad esempio l'ansia per il compito in classe o interrogazione del giorno dopo, la paura di incappare nel bullo di turno, il timore che la ragazza che ci piaceva tanto ci rifiutasse. 

Oggi siamo soliti dire "bei tempi quando avevamo solo questi problemi", ma intanto erano comunque i nostri problemi, e i problemi restano sempre tali. Elogiamo il bello e minimizziamo il brutto, ignorando che quei problemi per noi erano esattamente alla pari del peso del dover per forza pagare la bollette della luce per poi ritrovarci a fine mese col minimo necessario fino al prossimo stipendio. Eravamo piccoli uomini e piccole donne, i nostri genitori o chi per loro non ci chiamavano così a caso. Oggi siamo adulti, o forse piccoli adulti, eppure siamo rimasti gli stessi di allora, sicuramente più vissuti e assai meno ingenui. Quella mancanza di ingenuità aggiunta ci porta a valutare le cose diversamente, al di fuori dell'effetto cartolina e della sua patina rassicurante, ma in maniera ugualmente bella e diversamente godibile. Anche oggi.

Per cui è vero quando Roberto Ceriotti afferma che "quella TV era unica e speciale e non tornerà più" e ce ne rendiamo conto oggi sia noi che chi è venuto dopo dopo di noi. Ma non disperiamo, "l'effetto Retrowave" ci salverà portando così il passato per rendere questo effettivamente piatto presente un pelo meno angusto.


Alla prossima e a presto, il blog si sta evolvendo.

Non vi anticipo nulla, altrimenti scoprireste troppo...che la spilletta di Sonic, grande megatruffa tricolore anni '90 durante le campagne promozionali di Bim Bum Bam, possa mostrarci l'agrodolce dell'epoca nel modo più dolce e meno agro possibile.

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