Dobbiamo parlare dei rimborsi su Amazon!
Noi retrogiocatori (tiè, beccatevi questo equivalente italianizzato) siamo, da sempre, particolarmente avvezzi a un certo tipo di tentazioni, voglie irrefrenabili che oscillano sempre fra l’ennesimo oggetto dei desideri che mai fuoriesce dalla tua mente oppure veri e propri acquisti compulsivi. Per mia parziale fortuna posso autoescludermi dalla seconda categoria, non potendo però dire lo stesso riguardo questo o quella “cosa” che non fuoriesce mai dai tuoi pensieri: ci pensi sempre e, nella maggior parte dei casi, ti ritrovi col portafogli alleggerito, ferito e urlante nello stile che ci ha sempre dimostrato il buon Doctor Game. Ma il punto non è questo, quanto dimostrarvi come spesso proprio una di quelle piattaforme incriminate, anzi persino quella ritenuta più affidabile fra tutte, possa di colpo riservare spiacevoli sorprese. Ma attenzione, qui non si parla di acquisti bensì un aspetto forse ancora più importante o parzialmente rincuorante: i rimborsi! A questo punto ...
